Threads: il nuovo social può essere utile per le aziende?

Anche in Italia di recente è approdato il nuovo social network Threads. Di che si tratta? E può essere utile per un’azienda? Ne parlo nell’articolo.

Buona lettura!

Threads, cos’è e come funziona?

Threads è il nuovo social network di Meta (l’azienda fondata da Mark Zuckerberg) che di recente è stato lanciato anche nel nostro Paese. È una piattaforma di microblogging che si propone come alternativa a X (cioè Twitter, che invece è di proprietà di Elon Musk).

Per utilizzarlo è necessario avere un account Instagram, a cui il nuovo social è collegato. In estrema sintesi, Threads è molto simile a X/Twitter. Cosa permette di fare? Di condividere piccoli testi (di massimo 500 caratteri), note vocali (interessante la funzionalità che permette di caricare clip audio con trascrizione automatica integrata), link, foto e video (con 5 minuti di durata massima).

Può essere utile per le aziende?

In linea generale sì, Threads può essere utile per le aziende. Può aiutarle a comunicare con il proprio target, a creare connessioni autentiche con il pubblico, con le persone.

Come tutti i social, anche se ognuno con le sue specificità, Threads può essere adoperato per promuoversi come per aumentare la consapevolezza del marchio… Può essere utilizzato anche solo per far conoscere nuovi prodotti e servizi a un pubblico più ampio.

Anche dal punto di vista aziendale si può considerare Threads come un’alternativa (convincente) a Twitter. Di conseguenza, se una realtà è già presente su X può facilmente valutare se può essere utile la propria presenza anche sul nuovo social. Con Threads il vantaggio è anche dato dal fatto che si può coinvolgere un pubblico che è già attivo su Instagram e che magari segue l’azienda.

Limiti di Threads per la comunicazione aziendale

D’altra parte, la piattaforma ha dei limiti che non la rendono, almeno al momento, l’ideale per impostare una buona comunicazione aziendale. Difatti, Threads a oggi non dà la possibilità di gestire e programmare i contenuti business. Non è inoltre possibile promuovere i contenuti e non offre insight di reportistica. È probabile che questi limiti saranno superati, staremo a vedere.

Quindi, esserci o non esserci? 

Quando i clienti mi chiedono se esserci o non esserci su Threads la mia risposta può cambiare in funzione del cliente stesso. Prima di investire nella presenza in un nuovo social (perché ricordiamoci che esserci vuol dire pensare una strategia e un piano editoriale, come minimo) bisogna valutare il singolo caso, gli obiettivi e le risorse che si hanno da investire.

Effettivamente, esserci prima della concorrenza potrebbe procurare un concreto vantaggio a un brand. Tuttavia, se per un marchio dare vita a una propria comunità sui social media non è una priorità, sicuramente è meglio indirizzare gli investimenti di comunicazione verso strumenti che al momento sono più performanti e solidi.

Se ti stai chiedendo come far comunicare bene la tua azienda sui social, contattami per parlarne con me.

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