Siamo alla fine dell’anno e come da rito il mio lavoro principale in questo periodo è la manutenzione dei siti che gestisco. E’ un pò come fare l’inventario, ma nel mio caso il processo è la messa in sicurezza dei siti aziendali dei miei clienti. Nell’articolo che leggerete affronterò l’argomento in modo sintetico e sopratutto concentrerò il discorso sui plugin da utilizzare.

Buona lettura!

Come e perchè si fa il backup di un sito in WordPress?

Che sia uno strumento di lavoro o un semplice angolo di condivisione, un sito internet è un prezioso elemento da difendere.

Sempre più spesso si parla di protection strategy o restore plan. Questi termini di origine anglosassone raccolgono una serie di processi e di azioni rivolte al ripristino dei dati a fronte di incidenti accorsi sui server. Il backup di un sito è una delle tante strategie che consente di mitigare i danni accidentali ed intenzionali che possono compromettere una, o più, pagine web. I prossimi paragrafi saranno incentrati su questo specifico aspetto di sicurezza ed in particolar modo tratteremo il ″come fare il backup di un sito internet in WordPress″.

Backup del sito. Perché no?

Prima di entrare nel vivo della discussione è importante sensibilizzare, un po tutti, sulla sicurezza. Sempre più spesso si tende a giudicare, in modo positivo, le pagine web che rispettano parametri come: semplicità di interfaccia, fluidità di scambio, grafica, etc.. E la sicurezza? In pochi parlano di sicurezza dei dati o ripristino servizio. L’argomento è decisamente complesso, ma facilmente comprensibile con una semplice domanda: cosa ne sarà delle mie pagine web dopo un cyber attack o dopo un danno fisico al server (depot data) ? La risposta è molto semplice, ossia ″se esiste un backup aggiornato le perdite saranno irrisorie, se non esiste un backup siamo di fronte ad un ground zero″.

Quando fare il backup del sito?

Una domanda molto frequente attiene alla periodicità dei backup. Tutto dipende dalla quantità dei dati. Ossia se un sito presenta un’unica pagina ed un ridotto quantitativo di informazioni si può effettuare una copia dei dati con un ritmo settimanale o mensile. Per i siti adoperati da un bacino di utenza ampio con una grande quantità di dati giornalieri sarebbe molto più indicato un backup giornaliero. Altra precauzione è la temporizzazione in cui deve avvenire il salvataggio dei dati. Solitamente si privilegia l’arco temporale notturno ed in generale quando l’accesso al sito è minimo. Questa precauzione cerca di ottimizzare l’accesso al sito evitando interruzioni o ritardi nella visualizzazione di dati e pagine.

Backup locale vs backup remoti

Altra questione attiene a dove salvare i dati. Solitamente si ricorre al salvataggio locale, ossia sullo stesso server che custodisce il sito. Questa soluzione per quanto sufficiente non è la migliore. Ed il motivo è abbastanza intuitivo. Se, un evento, volontario o involontario, compromette il server, molto probabilmente sia il sito che il backup file potrebbero aver ricevuto danni con eventuale perdita dei dati. La soluzione ottimale è quella di salvare le copie del sito su un server differente. Tale accorgimento implementa la sicurezza e l’integrità delle informazioni. Per il salvataggio dei dati su WordPress sono messi a disposizione una serie di plugin, gratuiti e non, che permettono di ricorrere ad entrambe le soluzioni, ossia salvataggio locale o su depot esterni.

Plugin di wordpress per ripristino dati

Come accennato precedentemente esistono diversi plugin per ripristino dati, ed ognuno di essi possiede particolari peculiarità. Di seguito ne presentiamo alcuni:

BackWPup Free

Questo plugin è dotato di un’interfaccia decisamente user-friendly e consente di salvare i dati in modo locale, ossia sul server di riferimento del sito. Per effettuare il salvataggio delle informazioni su altri server si deve essere provvisti di licenza (quindi servizio a pagamento). Il plugin permette di
impostare la modalità di backup, il numero di salvataggi e la mail di notifica.

BackUp Buddy

Questo plugin oltre a garantire la copia e messa in sicurezza dei file, censente di effettuare una scansione malware dei file copiati. Quindi il livello di sicurezza nella gestione delle informazioni è decisamente incrementato.

WordPress Backup to Dropbox

Questo strumento permette di effettuare il backup di wordpress con il ricorso a Dropbox. Oltre ad un maggiore margine di sicurezza, il plugin, che è gratuito, consente di programmare in modo più
accurato tutte le operazioni di sicurezza. Infatti consente di automatizzare la procedura di salvataggio potendo non solo scegliere la destinazione del server, bensì orari e frequenza di backup.

Snapshot Pro

Il funzionamento di questo plugin può essere paragonato, per similitudine di impiego, a Time Machine per sistemi iOS. Le copie di sicurezza possono essere programmate sia in modalità locale che su altri server. Tra i principali server e servizi supportati si annoverano: dropbox, FTP/SFTP e Google Drive.
Altra caratteristica importante è la selettività dei dati, ossia la possibilità di includere o escludere dal backup parte del sito o dei dati. Questa opzione consente di snellire il sito nelle fasi di rielaborazione grafica e/o variazione della struttura logica delle pagine.

Conclusioni

Quanto detto fin ora è solo una piccola parte di quel mondo che si suole chiamare ″sicurezza informatica″. Ciò significa che per quanto gli strumenti messi a disposizione, dai vari service provider, possano rendere agevole il processo di backup e restore, queste procedure non sono da considerarsi semplici ed alla portata di tutti. Ecco spiegato perché è necessario ricorrere alla collaborazione degli esperti del settore al fine di garantire la massima perfezione dei risultati.

Sabrina Mastrandrea

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